Visualizzazione post con etichetta Lotta al tabagismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lotta al tabagismo. Mostra tutti i post

mercoledì 10 giugno 2009

Frieden nuovo direttore CDC



Thomas Frieden è il nuovo Direttore dei CDC di Atlanta, una delle più importanti istituzioni di Sanità Pubblica al mondo.
Frieden è stato Commissioner per il Dipartimento della Salute di New York City per 7 anni, una delle più importanti Agenzie di Sanità Pubbliche americana, con un budget annuale di 1,7 miliardi di dollari e oltre 6.000 dipendenti.
Durante la sua direzione il numero di fumatori è sceso di oltre 350.000 unità e il numero dei giovani fumatori si è dimezzato. Frieden ha rigorosamente monitorato l'epidemia di diabete e ha lavorato cercando di controllare altri importanti fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.
La sua carriera nella Sanità Pubblica cominciò come dirigente dell'EIS (Epidemiologic Intelligence Service) nello stesso Dipartimento della Salute di NY. In quel ruolo coordinò un programma che ridusse rapidamente i casi di tubercolosi, inclusi i casi di tbc multiresistente, dell'80%. Poi lavorò in India per 5 anni dove collaborò alle locali attività di controllo della tubercolosi. A oggi in India sono stati trattati oltre 10 milioni di pazienti e sono state salvate più di un milione di vite umane. Nel frattempo Frieden ha pubblicato oltre 200 pubblicazioni scientifiche internazionali.
Da ieri, 8 giugno 2009, Thomas Frieden è a capo dei CDC e, sono certo, farà un ottimo lavoro per gli USA.

Sebbene la Sanità Pubblica sia principalmente collaborazione e sforzi condivisi, anche le singole persone possono fare la differenza.
Purtroppo in Italia il Fondo Sanitario destinato alla Prevenzione ammonta al solo 5% (nominale). In realtà molte Regioni italiane spendono assai meno per la Prevenzione (3% circa). Quello che manca per fare vera prevenzione sono le risorse, economiche e, di conseguenza, umane. Poi c'è un altro problema: non vedo in Italia persone che possano vantare le stesse capacità professionali di Frieden. Ma forse il problema è lo stesso ed è il sistema della Prevenzione italiano, poco attraente per gli operatori sanitari, ad essere inospitale perchè certe persone possano emergere e produrre un reale impatto sulla salute della nostra popolazione.

martedì 14 ottobre 2008

Fumare fa male... molto male!

Lo sanno tutti, il fumo fa male. Gli inglesi lo hanno comunicato in modo forte e chiaro, con una campagna informativa dai toni decisamente accesi. Del resto il problema è serio e merita di essere trattato. Talvolta si perde il senso delle cose. Allora si fa un gran parlare di rischi irrisori per la salute delle persone e si dimenticano rischi tangibili ed estremamente seri: il fumo di tabacco, per esempio, un vero e proprio killer che uccide indisturbato, in quella che definirei una “semi indifferenza generalizzata”.
Si comincia a fumare per emulazione, per sentirsi parte di un gruppo, per gioco o per curiosità. Si prosegue per divertimento, per noia o perché fumare piace. Ci si ritrova nella più totale dipendenza, e per alcuni la sigaretta diviene una vera e propria droga, impossibile vivere senza. Si finisce morti stecchiti.
E tra gli operatori sanitari, medici in primis, che dovrebbero conoscere molto bene i rischi collegati al fumo di tabacco, c’è un’alta percentuale di fumatori: il colmo!
Ora, mi domando a cosa stiate pensando mentre leggete queste righe: alcuni approveranno il mio parlare duro; altri avranno abbandonato la lettura mandandomi diretto a “quel paese”; altri ancora penseranno al “famoso nonno”, quello che ha fumato fino a 90 anni ed è morto di vecchiaia… (perché dunque dovrebbe succedere qualcosa a me?).
Per la cronaca: a Senigallia dal 25 al 30% della popolazione compresa tra i 18 e i 69 anni dichiara di fumare (il 50% non fuma, il 20% ha smesso di fumare)*§. Ma il dato più allarmante è che circa il 40% dei fumatori dichiara di non aver ricevuto alcun consiglio di smettere di fumare da parte di operatori sanitari (forse proprio gli operatori sanitari fumatori?). Vi lascio alle immagini della campagna informativa inglese e alla riflessione: stupidi fumatori, perché volete morire giovani?

§ Agenzia Regionale Sanitaria Regione Marche. Lo studio PASSI nelle Marche, primi risultati e prospettive. Report 2005.
* Il dato è regionale: non c’è motivo per pensare che i dati relativi ai fumatori di Senigallia si discostino significativamente dal dato medio regionale







mercoledì 13 agosto 2008

Senigallia e Help – Life without tobacco


Da giovedì 14 a domenica 17 agosto 2008 Senigallia ospita presso la postazione di Corso Due Giugno (all’altezza di BNL) la seconda tappa del summer tour della Campagna Help – Per una vita senza tabacco, iniziativa della Commissione Europea di informazione e sensibilizzazione sui rischi legati al fumo che si svolge in contemporanea in tutti e 27 i Paesi dell’Unione Europea.
Come di consueto, fumatori e non fumatori potranno verificare il tasso di monossido di carbonio (CO) presente nei loro polmoni semplicemente recandosi presso lo stand della campagna per sottoporsi al CoTest. I test sono liberi e gratuiti e saranno effettuati da personale specializzato. Inoltre, a tutti coloro che si presenteranno alla postazione di HELP, verranno offerti consigli e distribuiti divertenti gadget che riportano al sito della campagna http://www.help-eu.com/.

Il sito internet della campagna anti-tabacco è ben curato (peccato che il sito, tradotto in italiano ma originariamente scritto e pensato in inglese, denoti delle imperfezioni e delle traduzioni non sempre perfette) e ritengo possa essere utile per chi non vuole iniziare, per chi vuole smettere e per chi subisce il fumo passivo.
Nella sezione Non voglio iniziare degni di nota sono i cinque consigli regalati.
Nella sezione Subisco il fumo passivo sono riportate cinque interessanti (ed inquietanti) verità sul fumo passivo. L’area Voglio smettere è in assoluto la più interessante, con utili consigli, testimonianze, notizie e la possibilità di ricevere il servizio di “Help coaching”, un servizio che tramite e-mail periodiche fornisce consigli e informazioni personalizzate per aiutare l’utente Web a smettere di fumare.
Infine riporto il link della pagina Web che spiega l’importanza della misurazione del monossido di carbonio (CO). Il sito non è aggiornato e le tappe italiane del summer tour della campagna Help non sono riportate. Ma per questo ci è di aiuto l’articolo pubblicato l’8 agosto su Vivere Senigallia.